La direttiva consumer rights. Impianto sistematico della direttiva di armonizzazione massima

A cura di:  Claudia Giustolisi
Editore: RomaTrE-Press
Data di pubblicazione: Marzo 2017
Pagine: 229
ISBN: 978-88-94885-07-1
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Abstract

L’attenzione delle istituzioni europee in tema di consumer protection sta crescendo significativamente negli ultimi anni. La direttiva 2011/83/UE, nota come consumer rights, costituisce segno tangibile di come la tutela del consumatore sia al centro del dibattito giuridico comunitario.

Il volume persegue l’obiettivo di illustrare l’impatto che la direttiva ha sotto molteplici angoli visuali: il rapporto di specialità tra norme appartenenti ai codici di settore, il rapporto tra tutela del consumatore e tutela del mercato, il ruolo delle autorità garanti nella protezione del consumatore, i profili processuali.

Contributi

Sul rapporto di specialità tra norme appartenenti ai “codici di settore” (lo ius variandi nei codici del consumo e delle comunicazioni elettroniche)

Andrea Zoppini

La ‘maggior tutela’ dei diritti del consumatore: un problema di coordinamento tra codice civile e codice del consumo

Tommaso dalla Massara

Scopo del saggio è quello di esaminare alcuni dei problemi sottesi al coordinamento tra disciplina generale e normativa di settore. Si suggerisce che il ‘maggior favore’ dei diritti del consumatore non arriva ad integrare la sostanza di un criterio di soluzione di potenziali conflitti di norme. Piuttosto, si è tentati di dire che il ‘maggior favore’ andrebbe inteso nel senso di consentire al consumatore di scegliere la tutela preferibile, generale o di settore.

Consulenza e informazione nella prospettiva delle imprese e dei consumatori

Roberto Calvo

Il saggio passa in rassegna alcune delle direttive comunitarie che si sono occupate di obblighi informativi a carico del professionista, il cui obiettivo sarebbe quello di rendere la parte debole edotta dell’esatto contenuto dell’intesa e consapevole circa i rischi implicati dall’operazione economica in via di perfezionamento.

La direttiva Consumer Rights: l’esperienza del mercato e gli orientamenti dei regolatori

Roberto Chieppa

Il saggio intende porre l’accento sui caratteri salienti della disciplina introdotta dalla direttiva Consumer Rights. In particolare, si cercherà di mostrare come il principio di leale collaborazione tra Autorità consenta di valorizzare il ruolo e l’indipendenza riconosciuta ai Garanti e rafforzare la percezione di solidità e serietà del sistema negli operatori del mercato.

La tutela del consumatore nei confronti delle pratiche commerciali scorrette: il ruolo dell’AEEGSI

Antonio Colavecchio

A seguito dell’analisi dell’impatto del “nuovo” art. 27 del Codice del consumo sul modello di enforcement della regolazione, il saggio intende suggerire argomenti per temperare l’assolutezza della competenza sanzionatoria esclusiva dell’AGCM in materia di pratiche commerciali scorrette.

Pratiche commerciali scorrette e offerta di servizi di investimento

Anna Genovese

Scopo del contributo è quello di favorire un’interpretazione del nuovo art. 27 Codice del consumo che non incida sulla specialità e specificità della tutela finanziaria del risparmiatore/consumatore contenuta nel TUF. Pertanto, si pone l’accento sul profilo di leale cooperazione inter-istituzionale CONSOB-AGCM cui il nuovo art. 27 sembra dare spazio.

Tutela dei consumatori: il ruolo di Agcom

Antonio Preto

Il saggio si sofferma sulle diverse modalità di intervento AGCOM a presidio degli interessi dei consumatori, facendo riferimento alle tre principali funzioni (regolatoria, sanzionatoria, di vigilanza) svolte dall’Autorità. Inoltre si auspica che tale agire possa coordinarsi in maniera dialogica con la funzione antitrust esercitata dall’AGCM.

Il principio di unitarietà nella tutela amministrativa dei rapporti di consumo

Ettore Battelli

Il saggio intende riflettere sulle novità introdotte dal nuovo comma 1-bis dell’art 27 Cod. consumo. In particolare, si esamina il criterio di ripartizione della competenza tra AGCM e Autorità di settore e si rileva come tale coordinamento tra diversi strumenti di public enforcement contribuisca a garantire l’efficacia della tutela pe i consumatori e la certezza per le imprese che un medesimo comportamento non riceva una duplice sanzione.

La direttiva 2014/104/UE e il suo impatto sul processo civile

Angelo Danilo De Santis

Il contributo si propone di analizzare gli effetti della direttiva 2014/104/UE sul processo civile, allontanandosi dall’idea secondo la quale un sistema di responsabilità civile basato su un controllo diffuso delle dinamiche di mercato assolva una funzione di mero supporto rispetto ai tradizionali strumenti di public enforcement.

Dal consumatore ai consumatori: Armonizzazione massima e particolarismo giuridico

Maria Cecilia Paglietti

La riflessione medita sul dispiegarsi del raccordo tra discipline di settore e disciplina generale. In particolare, ci si sofferma sulla dicotomia tra specialità e sovrapponibilità, e tra complessità del sistema e necessità di un approccio ermeneutico unitario.

Il public enforcement e la tutela del consumatore dopo il recepimento della direttiva 2011/83/Ue

Sara Perugini

Il saggio intende investigare l’impatto della Consumer Rights Directive (2011/83/Ue) sulla legislazione settoriale contenuta in norme non primarie e sulla potestà regolamentare delle Autorità di settore. Inoltre, viene analizzata la relazione del novellato impianto normativo con la disciplina delle pratiche commerciali scorrette e, in sede di public enforcement, tra le rispettive azioni di tutela attribuite all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm).

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