La Giurisdizione. Una riflessione storico-giuridica

La Giurisdizione. Una riflessione storico-giuridica
A cura di:  Barbara Cortese, Rita Benigni
Editore: RomaTrE-Press
Data di pubblicazione: luglio 2019
Pagine: 130
ISBN: 978-88-32136-35-7
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Abstract

La giurisdizione propone al giurista di ogni tempo e branca del diritto analoghi interrogativi: il rapporto tra ordinamento positivo ed  interpretazione, tra “politica” e giurisdizione.  Temi affrontati nei contributi di Diritto romano con attenzione particolare alla definizione della iurisdictio ed alla sua distinzione  dall’imperium,  ed all’analisi  della sostanza “creativa” e/o “costitutiva” della iurisdictio medesima.  Sul fronte delle relazioni Stato – Chiesa, pongono analoghe sfide le interrelazioni tra giurisdizione  secolare e confessionale su matrimonio e famiglia, rinvigorite dal pluralismo religioso e dalla multiculturalità sociale. Ed ancora la dialettica tra ordinamento dello Stato ed autonomia disciplinare delle confessioni religiose.

Contributi

Giurisdizione e Iurisdictio

Barbara Cortese 

Il breve saggio si occupa di fissare i contorni della nozione di iurisdictio, mettendo in luce la diversità rispetto alla moderna giurisdizione e pur tuttavia evidenziandone un collegamento genetico. La trattazione in particolare si concentra sulla figura del pretore e sulla sua attività di dicere ius, come momento di sintesi fra i risultati della riflessione prudenziale e l’attuazione processuale degli strumenti previsti dall’ordinamento.

DOI: 10.13134/978-88-32136-35-7/1

Sentenza e diritto: analisi di un rapporto circolare

Giulia Maria Guida 

La creazione del diritto in un ordinamento a base casistica passa necessariamente per il processo e per il ‘risultato’ del processo ossia la sentenza. Il presente contributo si pone come obiettivo quello di tracciare, a grandi linee, l’evoluzione del ruolo della res iudicata all’interno dell’ordinamento romano, dal processo per legis actiones fino alla cognitio extra ordinem. In un sistema così complesso e in continua evoluzione il risultato dell’attività giurisdizionale riveste un ruolo a tratti centrale nell’evoluzione giurisprudenziale del diritto della civitas: a seconda del periodo storico varia, anche, la funzione della sentenza all’interno dell’ordinamento. Centrale in questa evoluzione è la figura del pretore che grazie al processo formulare ha assicurato alla res iudicata, quello che oggi potremmo definire, il ruolo di ‘ascendente’ nella produzione del diritto.

DOI: 10.13134/978-88-32136-35-7/2

La creazione del diritto dal processo: il praetor e le actiones in factum

Claudio Corsetti 

Il presente contributo si propone di analizzare il rapporto tra la reiterata concessione di un’actio in factum (o decretale) e la tipizzazione di nuove fattispecie processuali e sostanziali all’interno dell’ordinamento romano. Questa relazione concorre a definire un sistema in cui la creazione di nuovo diritto può trarre la sua origine anche dalla prassi dei consociati e svilupparsi all’interno della iurisdictio del pretore. Ciò, inoltre, è reso possibile dalle peculiarità del processo per formulas che permette al pretore la concessione di un’actio anche a difesa di quelle situazioni soggettive che, benché non conosciute dall’ordinamento, siano ritenute dal magistrato meritevoli di tutela.

DOI: 10.13134/978-88-32136-35-7/3

La giurisdizione confessionale: ambiti tradizionali e nuove sfide per gli ordinamenti occidentali

Rita Benigni 

Il contributo analizza le nuove sfide poste alla giurisdizione confessionale dal pluralismo religioso e dell’immigrazione islamica. L’ordinamento italiano, accanto a quelli europei, è oggi chiamato a riconoscere il  talāq o altre forme di divorzio islamico, ciò mentre il tradizionale spazio per la delibazione delle sentenze di nullità canonica si restringe per mano della Cassazione e per contro si amplia grazie alle Riforme di Papa Francesco sul processo canonico. Si somma a tali sfide la riflessione sulla potestà disciplinare delle confessioni in grado di ampliare per via indiretta la rilevanza giuridica di regole religiose, e ridisegnare i  confini della separazione tra ordini. 

DOI: 10.13134/978-88-32136-35-7/4

Giurisdizione ecclesiastica e diritti dello Stato

Gaetano Marcaccio 

Il saggio indaga in una prospettiva storico-giuridica le ragioni della persistente interazione tra giurisdizione ecclesiastica e diritti dello Stato all’interno di una società plurireligiosa. In ogni epoca storica la riferita interazione è stata condizionata da due fattori: il rapporto tra potere temporale e spirituale, ed il grado di evoluzione dei principi di laicità e libertà religiosa. Su tali basi, si esaminano le ragioni che consentono ancora oggi alle pronunce canoniche di nullità matrimoniale di produrre effetti giuridici nell’ordinamento secolare, richiamando la più recente giurisprudenza di Cassazione sui limiti di accoglienza della sentenza canonica nell’ordinamento dello Stato, ed evidenziando i nuovi possibili scenari connessi alle ultime riforme sul Processo matrimoniale canonico.

DOI: 10.13134/978-88-32136-35-7/5

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