John Dewey e la pedagogia democratica del '900


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Curatore: Massimiliano Fiorucci e Gennaro Lopez
Editore: RomaTrE-Press
Data di pubblicazione: novembre 2017
Pagine168
ISBN: 978-88-94885-47-7

John Dewey teorizzò un'educazione democratica per una democrazia che non si risolvesse semplicemente nel diritto di voto, ma si realizzasse ponendo tutti in condizioni eguali nella lotta contro le difficoltà della vita; per lui, non può esserci scuola democratica se non in una società democratica e non può esserci società democratica se non con una scuola democratica, che educhi i giovani al significato profondo della partecipazione, della socialità e della corresponsabilità. Dewey critica con uguale forza sia lo sfrenato egoismo di un capitalismo individualistico e selvaggio sia un collettivismo che porta all'annullamento dell'individuo e mostra come, a differenza di altri regimi politici, la democrazia non costituisce un punto d’arrivo, bensì un processo o un ideale mai interamente compiuto. Di conseguenza, mutamento e transitorietà sono condizioni intrinseche alle relazioni umane. Di più, la democrazia è anche una cultura capace di trasformare il modo di rappresentare se stessi e gli altri. Proprio per questo egli postula un processo educativo permanente. La società democratica doveva - a suo avviso - ispirare una sua propria filosofia, avere una sua nozione della funzione e del metodo della conoscenza, una sua visione del mondo e della verità. E quanto è condivisibile Dewey quando afferma che è l’autonomia di giudizio piuttosto che l’autonomia economica la qualità della quale una democrazia ha soprattutto bisogno? Essa è una qualità morale, che ha la forza di diventare la più importante virtù civile e politica, tanto è vero che è la manipolazione del consenso che segna e accompagna la sua degenerazione. Dunque la stabilità della democrazia consiste nella stessa possibilità dei cittadini di rapportarsi tra di loro come esseri liberi e diversi, ma uguali nel rispetto e nella considerazione, disponibili perciò al dissenso e al conflitto, non soltanto al consenso.

 

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e-mail: serena.mancinetti@uniroma3.it


John Dewey e la pedagogia democratica del '900

Sommario

Pubblicazione completa

 

Contributi

Introduzione
Massimiliano Fiorucci, Gennaro Lopez
Massimo Baldacci
Luciana Bellatalla
Giuseppe Spadafora
Maura Striano
Carmela Covato
Antonio D’Andrea
Fausto Finazzi
Pietro Lucisano
Alessandro Mariani
Dario Missaglia
Antonella Poce
Mario Ricciardi