L’oblio come strumento di sopravvivenza politica. Il caso di Lucca in Età moderna

Matteo Giuli

Abstract


L’obiettivo della libertà attraverso la quiete e il nascondimento: in questi termini potrebbe essere compendiata l’intera storia della Repubblica di Lucca in Età moderna. Analizzando alcune sue forme interne di controllo sociale e i principali aspetti della sua attività diplomatica, il saggio si propone di evidenziare lo strettissimo legame esistente tra la sopravvivenza di questo piccolo Stato e la meticolosa costruzione del suo oblio politico. L’esigenza di conservare la quiete interna come base della propria indipendenza repubblicana si legò sempre, per Lucca, alla necessità di mantenere una posizione di neutralità in politica estera, sostanziandosi della dimenticanza altrui. La ricostruzione storica di tale atteggiamento può permettere di comprendere come e perché questo Stato cittadino, a dispetto della sua fragilità, non abbia mai rinunciato a difendere la propria autonomia politica. 


Parole chiave


Oblio; Quiete; Nascondimento; Controllo; Diplomazia

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