The violations of the Charter of Fundamental Rights as questions of constitutionality: new perspectives from the Italian Constitutional Court

Marta Caredda

Abstract


Lo scopo di questa nota è di fornire una breve analisi di un estratto significativo della sentenza della Corte costituzionale italiana del 14 dicembre 2017, n. 269. In effetti, la Corte individua i nuovi criteri per l'applicazione delle disposizioni della Carta dei diritti fondamentali dell'UE da parte dei giudici di grado inferiore. Nei casi in cui una legge nazionale viola potenzialmente la Costituzione italiana e il CFREU (la cosiddetta Doppia Preliminarietà), la Corte costituzionale italiana ha affermato la necessità del suo intervento erga omnes, anche se le norme CFREU sarebbero suscettibili di applicazione diretta. Una volta chiarito il contenuto principale della nuova giurisprudenza, l'analisi si interroga sul seguito di questa decisione, anche perché la Corte costituzionale sembra affermare che, da un lato, la questione della costituzionalità deve essere sollevata, ma, d'altra parte, ciò lascia la possibilità di presentare una domanda di pronuncia pregiudiziale per questioni di interpretazione o invalidità del diritto dell'Unione europea (articolo 267 del TFUE). Forse presto ci sarà l'occasione per chiarire meglio i ruoli svolti sia dalla Corte costituzionale italiana che dalla Corte di giustizia europea, quando si tratta di questioni relative ai diritti fondamentali.

Parole chiave


Constitutional ; court; European

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