Il comportamento come dispositivo logico-semiotico. Tra teoria dell’emozione e giudizio di pratica

Guido Baggio

Abstract


Dopo una breve esposizione della teoria del circuito organico verrà approfondita la teoria dell’emozione di Dewey. In essa è infatti possibile trovare una prima formulazione della continuità tra bio-psicologia e processo di valutazione. L’emozione si mostra, secondo Dewey, alla base del passaggio dall’istinto all’interesse, evoluzione che si radica nel prolungamento della tensione emotiva che segna la linea di discrimine tra istinti egoistici e pulsioni sociali. Ne deriva la possibilità di trovare nella distinzione tra istinto e interesse la base di ciò che nella teoria del circuito organico permette la relazione organica tra stimolo e risposta e che in Theory of Valuation Dewey applica alla distinzione tra wishing e desire. Si vedrà quindi come in The logic of the judgment of practice (1916), il dispositivo organico venga ad essere indicato non solo come dispositivo logico ma anche e soprattutto come dispositivo semiotico, e la teoria del giudizio come una teoria dei segni alla base dei processi di costruzione di significati condivisi da una comunità e di standard di valutazione dei comportamenti che gli individui mettono in pratica.


Parole chiave


Pragmatismo, John Dewey, teoria delle emozioni, circuito organico, teoria del giudizio, teoria del valore

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