GTAP and TiVA: Differences Between the two Databases and their Implications for Trade in Value-Added Indicators

GTAP and TiVA
Autore:  Ilaria Fusacchia, Luca Salvatici
Editore: RomaTrE-Press
Data di pubblicazione: agosto 2022
Pagine: 47
ISBN: 979-12-5977-099-8
n° downloads ad oggi: 101

Abstract

La frammentazione della produzione a livello globale richiede una misurazione del commercio in termini di valore aggiunto che tenga conto di come parti di valore contenuto nei beni e servizi sono aggiunte in ciascuna fase dei processi produttivi all’interno delle catene globali del valore. La qualità degli indicatori relativi al commercio in valore aggiunto dipende dalla qualità delle sottostanti tavole globali di Input-Output che a loro volta dipendono dalla qualità e disponibilità delle statistiche nazionali che ne sono alla base così come dalle tecniche di bilanciamento e stima usate nella procedura di armonizzazione. Nonostante le statistiche in valore aggiunto siano ampliamente utilizzate nella ricerca economica, non vi è coerenze tra le diverse banche dati né una procedura unica e condivisa nella costruzione dei dati su cui il commercio in valore aggiunto è stimato. Questo lavoro rappresenta un tentativo di sistematizzare le potenziali fonti di differenze tra le banche dati globali e di mostrare la risultante deviazione nelle stime degli indicatori di partecipazione alle catene globali del valore.

Fragmentation of global production requires measurement of trade in value added, which accounts for the way slices of value embedded in goods or services are added at each step of increasingly international manufacturing processes within global supply chains. The quality of indicators measuring trade in value added finally depends on the quality of the underlying global Inter-Country Input-Output table which, in turn, depends on the quality and availability of underlying national statistics and the balancing and estimation techniques used in the harmonization procedure. Although the use of statistics based on this accounting has become more routine in economic research, there is neither harmonization among different global databases nor a standard in the construction of data on which trade in value added is estimated. This work is an attempt to systematize the potential sources of the differences between global databases and to show the deviation in the estimates of global value chains related trade.

Nella stessa collana

Maria Lidia Romero Meira, Michele Masulli, Paolo Iorio, Rebecca Gironi, Valeria Termini
A cura di: Luca Salvatici, Silvia Nenci
Cecilia Nardi, Davide Consoli, Elena Paglialunga, Federica Cappelli, Giovanni Marin, Ilaria Fusacchia, Luca Salvatici, Valeria Costantini
Luca Salvatici