Abstract

Il volume è il primo manuale pubblicato in Italia sui fenomeni di aggressione criminale contro il patrimonio culturale, rivolto agli archeologi in formazione o che desiderano aggiornare le proprie competenze. I numerosi contributi qui presentati sono il risultato delle conoscenze di specialisti attivi nelle Università e delle esperienze del personale del Ministero della Cultura e del Comando Carabinieri per la Tutela dei Beni Culturali. Dalle riflessioni generali sulla tutela, all’analisi di casi di studio specifici, all’uso delle nuove tecnologie, il volume offre una visione multidisciplinare e critica su furti, scavi clandestini, circolazione illecita e contraffazione, con una prospettiva focalizzata sull’attualità, ma senza perdere di vista la dimensione storica. I singoli oggetti, così come i contesti terrestri e sottomarini, sono ancora esposti a illeciti; perciò i professionisti di oggi non possono più ignorare l’acquisizione di una cultura della legalità come ulteriore metodo di approccio ai vari campi dell'archeologia, a tutti i livelli.

The volume is the first manual published in Italy on the phenomena of criminal aggression against cultural heritage, aimed at archaeologists in training or wishing to update their knowledge. The numerous contributions presented here are the result of the knowledge of specialists working in Universities and the experiences of staff from the Ministry of Culture and the Carabinieri Command for the Protection of Cultural Heritage. From general reflections on protection, to the analysis of specific case studies, to the use of new technologies, the volume offers a multidisciplinary and critical vision of theft, clandestine excavations, illicit circulation, and counterfeiting, with a perspective focused on current events, but without losing sight of the historical dimension. Individual objects, as well as terrestrial and underwater contexts, are still exposed to wrongdoing; therefore, today's professionals can no longer ignore the acquisition of a culture of legality as another way to approach the various fields of archaeology, at all levels.