Abstract
Una pluralità di voci, non solo dei docenti interni al Dipartimento, ma anche di giovani ricercatori e ricercatrici e di studiosi e studiose provenienti da altre istituzioni italiane e internazionali, esplora dunque il tempo quale categoria trasversale, in grado di mettere in comunicazione saperi apparentemente lontani. Il confronto si sviluppa lungo quattro sezioni che, nel rispecchiare la struttura del convegno, sono dedicate rispettivamente ai rapporti tra tempo e memoria, tempo e identità, tempo e linguaggi e, infine, al dialogo tra ricerca scientifica e ricerca artistica.
Nel complesso, la pubblicazione di questi atti vuole testimoniare non soltanto un’attività di natura scientifica, ma anche un modo concreto di intendere il ruolo del Dipartimento nell’università contemporanea: una comunità di ricerca capace di produrre conoscenza attraverso il dialogo tra discipline diverse.">

Il volume presenta gli esiti del primo convegno annuale del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre (6-7 novembre 2025), un progetto scientifico e culturale nato dalla convinzione che le questioni cruciali della contemporaneità possano essere trattate con maggiore profondità critica soltanto attraverso un confronto nel quale tradizioni di studio differenti giungono a riconoscersi come reciprocamente complementari. La scelta di mettere al centro di questa prima edizione l’idea di tempo rispondeva pienamente a questa esigenza, giacché pochi concetti attraversano con pari intensità gli ambiti della filosofia, della storia, delle scienze della comunicazione, della musica, del teatro, del cinema, della danza, delle discipline linguistiche e delle scienze cognitive.
Una pluralità di voci, non solo dei docenti interni al Dipartimento, ma anche di giovani ricercatori e ricercatrici e di studiosi e studiose provenienti da altre istituzioni italiane e internazionali, esplora dunque il tempo quale categoria trasversale, in grado di mettere in comunicazione saperi apparentemente lontani. Il confronto si sviluppa lungo quattro sezioni che, nel rispecchiare la struttura del convegno, sono dedicate rispettivamente ai rapporti tra tempo e memoria, tempo e identità, tempo e linguaggi e, infine, al dialogo tra ricerca scientifica e ricerca artistica.
Nel complesso, la pubblicazione di questi atti vuole testimoniare non soltanto un’attività di natura scientifica, ma anche un modo concreto di intendere il ruolo del Dipartimento nell’università contemporanea: una comunità di ricerca capace di produrre conoscenza attraverso il dialogo tra discipline diverse.
A plurality of voices, not only from the Department's internal professors, but also from young researchers and scholars from other Italian and international institutions, thus explores time as a transversal category, capable of connecting seemingly distant fields of knowledge. The discussion unfolds across four sections, reflecting the conference’s structure: the relationships between time and memory, time and identity, time and languages, and, finally, the dialogue between scientific and artistic research.
Overall, the publication of these proceedings aims to demonstrate not only a scientific activity, but also a concrete understanding of the Department’s role in the contemporary university: a research community capable of producing knowledge through dialogue between different disciplines.">

This volume presents the results of the first annual conference of the Department of Philosophy, Communication and Performing Arts at Roma Tre University (November 6-7, 2025), a scientific and cultural project born from the conviction that the crucial issues of contemporary life can be addressed with greater critical depth only through a dialogue in which different scholarly traditions come to recognize each other as mutually complementary. The decision to place the idea of time at the center of this first edition fully responded to this need, as few concepts permeate the fields of philosophy, history, communication sciences, music, theater, film, dance, linguistics, and cognitive sciences with such intensity.
A plurality of voices, not only from the Department's internal professors, but also from young researchers and scholars from other Italian and international institutions, thus explores time as a transversal category, capable of connecting seemingly distant fields of knowledge. The discussion unfolds across four sections, reflecting the conference’s structure: the relationships between time and memory, time and identity, time and languages, and, finally, the dialogue between scientific and artistic research.
Overall, the publication of these proceedings aims to demonstrate not only a scientific activity, but also a concrete understanding of the Department’s role in the contemporary university: a research community capable of producing knowledge through dialogue between different disciplines.