Didattica a Distanza e Didattica Emergenziale. Le ragioni di un equivoco concettuale (teorico-operativo)

Didattica a Distanza e Didattica Emergenziale. Le ragioni di un equivoco concettuale (teorico-operativo)
Autore:  Massimiliano Smeriglio, Nazarena Patrizi
Editore: RomaTrE-Press
Data di pubblicazione: settembre 2022
Pagine: 108
ISBN: 979-12-5977-107-0
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Abstract

Il 2020 è stato un anno orribile per l’umanità, la pandemia da Covid-19 ha cambiato radicalmente, abitudini, stili di vita, relazioni sociali e anche i processi di apprendimento della popolazione mondiale. Per la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale l’istruzione ha sperimentato un arresto su scala globale. In tale cornice, si è sviluppata come processo derivato e distinto dalle riflessioni sulla didattica a distanza, la didattica emergenziale: il tema era trovare le modalità per contrastare il deficit di apprendimento che si andava accumulando e che avrebbe avuto ricadute importanti e di lunga durata sui singoli e sulla collettività. La pandemia infatti, ancora oggi, fa registrare strascichi rilevanti sia per quanto riguarda l’impatto psico-emotivo come la depressione e la salute mentale, sia per quanto concerne gli aspetti più propriamente legati al learning loss e al rendimento scolastico. Seguendo tale ottica il testo affronta l’equivoco concettuale tra didattica a distanza e didattica emergenziale analizzando, tramite l’utilizzo di dati europei e mondiali inediti, le conseguenze che l’isolamento sociale ha determinato su ragazze e ragazzi in formazione. 

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