Democrazia e Sicurezza – 2020 n. 1

Democrazia e Sicurezza – 2020 n. 1
Editore: RomaTrE-Press
Data di pubblicazione: agosto 2020
Pagine: 225
ISBN: 2239‐804X
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Abstract

«Democrazia e Sicurezza – Democracy and Security Review», ideata dal prof. Salvatore Bonfiglio, è nata come periodico scientifico dell’Università degli Studi Roma Tre all’interno del PRIN 2008 «Costituzioni e Sicurezza dello Stato: scenari attuali e linee di tendenza» e proseguito con il PRIN 2010-2011 «Istituzioni democratiche e amministrazioni d’Europa: coesione e innovazione al tempo della crisi economica». La rivista intende approfondire il rapporto tra democrazia e sicurezza: esso, se pur a volte conflittuale, non deve mai negare, a maggior ragione in un ordinamento democratico, i diritti fondamentali della persona.

Contributi

COVID-19 y estado de emergencia mundial

Artemi Rallo Lombarte 

The right to citizenship in Europe. Brexit as a stress test

Maria Dicosola 

Il diritto alla cittadinanza venne introdotto nel diritto internazionale a salvaguardia delle persone contro l’ampia autonomia degli stati in quest’ambito che aveva portato, tra le atrocità commesse dai regimi autoritari nel XX secolo, persino alla snazionalizzazione di interi popoli. Comunque, il diritto alla cittadinanza è ancora lontano dall’essere efficace, stante la permanente necessità di trovare un bilanciamento tra i diritti degli individui e il principio di sovranità nazionale, specie in periodi di tensione, quali ad esempio quelli caratterizzati dalla lotta al terrorismo internazionale, dalla crisi delle società multiculturali etc. Il diritto alla cittadinanza ha mostrato tutta la sua fragilità nel contesto dell’Unione Europea. Brexit si può considerare uno “stress test” per il diritto alla cittadinanza nella UE. Su queste premesse, questo contributo si concentra sul diritto alla cittadinanza in Europa nel contesto di Brexit, allo scopo di dimostrare che la sua fragilità è strettamente connessa all’ambiguità della stessa cittadinanza europea e dell’incerta natura istituzionale dell’Unione Europea.

Il drastico, confuso e contraddittorio intervento in materia di immigrazione posto in essere dalla normativa emergenziale sul Coronavirus

Paolo Gentilucci 

Il saggio esamina il controverso intervento emergenziale messo in atto dal decreto interministeriale del 7 aprile 2020. Dopo un breve excursus sulla normativa di emergenza e un cenno alla legittimità costituzionale dei copiosi decreti emanati dall'esecutivo, il contributo si concentra sulle disposizioni succitate. Con questo decreto, i porti italiani sono stati di fatto chiusi. Si evidenzia il contrasto di queste norme con le convenzioni internazionali e con la giurisprudenza recentemente formata in occasione di simili previsioni normative.

«Non di soli diritti vive il cittadino, ma di ogni dovere che la solidarietà costituzionale impone»: il bilanciamento dei diritti fondamentali ai tempi del Coronavirus

Remo Trezza 

Premessi brevi cenni sul dilagare del Coronavirus in Italia, questo contributo vuole soffermarsi su quali misure siano state adottate dal Governo italiano e, conseguentemente, quali diritti fondamentali, così come previsti dalla Carta costituzionale, siano stati posti in forte compressione. Lo scritto si sofferma sulle singole misure adottate e sui rispettivi risvolti sui diritti fondanti della persona umana, in un’ottica di bilanciamento del tutto nuovo, che trova la tutela della salute pubblica quale causa legittimante il sacrificio imposto.

Criticità e sfide nella lotta al terrorismo e alla radicalizzazione in Europa

Valeria Rosato 

Le politiche di contrasto al terrorismo e alla radicalizzazione in Europa hanno subito molti cambiamenti in anni recenti, dipendendo dall’evoluzione delle minacce, in particolare dell’estremismo jihadista. Il quadro normativo europeo degli ultimi quindici anni ha messo in campo misure di prevenzione e lotta al terrorismo su due fronti distinti: quello repressivo e quello preventivo. L’UE ha promosso numerose iniziative per comprendere meglio le cause radicali del terrorismo e ha identificato la radicalizzazione come l’elemento su cui focalizzarsi nella lotta al terrorismo. Il fine di questo studio è analizzare lo “stato dell’arte” delle politiche esistenti in alcuni Stati membri dell’UE per capire se gli sforzi compiuti finora dall’UE per migliorare e standardizzare le sue politiche di contrasto al terrorismo (CT), e in particolare quelle di contrasto all’estremismo violento (CVE), hanno dato risultati positivi. L’analisi di tre casi di studio, Belgio, Francia e Spagna, ha mostrato che in alcuni paesi europei permangono sfide considerevoli e questioni critiche, specialmente nella messa in atto di politiche di contrasto alla radicalizzazione.

Ritorno a Utopia: pensieri del futuro e “retropie” nella società dell’eterno presente

Emanuele Rossi 

Senza utopia siamo perduti. Roberto Mordacci sembra essere convinto di ciò in un suo recente lavoro intitolato Ritorno a Utopia, il cui maggior obiettivo è riabilitare un concetto – quello di utopia – che nel tempo ha subito numerose distorsioni e significativi fraintendimenti al punto da essere del tutto coperto dal velo della negatività, dell’ambiguità e del sospetto. A dispetto della diffidenza verso l’utopia, ci sono molti segni che mettono in luce il recupero di un pensiero utopico nella società contemporanea, specialmente in un’epoca di profonda crisi sociale ed economica come quella che le società contemporanee stanno sperimentando.

Ludovica Durst, Introduzione al ruolo della “sicurezza” nel sistema dei diritti costituzionali, Aracne editrice, Cante-rano, 2019, pp. 228

Gabriele Maestri 

Editoriale

Artemi Rallo Lombarte 

Nella stessa collana