Abstract

Il dossier celebra l’eredità intellettuale di Vittorio Spinazzola, concentrandosi sul suo testo pionieristico, Cinema e pubblico (1974). Sfidando i pregiudizi accademici, Spinazzola riconosce al pubblico un ruolo attivo, rifiutando la contrapposizione tra arte d’élite e intrattenimento popolare. I contributi raccolti in questo volume rilevano l’attualità del suo approccio, che invita a leggere il successo commerciale come un indicatore dei bisogni e delle trasformazioni sociali, offrendo un metodo rigoroso per comprendere la cultura di massa. Completano il volume un saggio sul ruolo di diversità, equità e inclusione nella fiction Rai contemporanea, un’analisi della ricezione critica statunitense e italiana del film The Blues Brothers (John Landis, 1980), oltre a tre riflessioni a partire da una recente installazione di Robert Wilson, Teorie del film documentario di Oliver Fahle (Einaudi, 2023) e la sezione Venice Immersive dell’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

The dossier celebrates the intellectual legacy of Vittorio Spinazzola, focusing on his pioneering work Cinema e pubblico (1974). Challenging academic prejudices, Spinazzola recognizes an active role for the audience, rejecting the contraposition between elite art and popular entertainment. The contributions collected in this volume highlight the relevance of his approach, which invites us to read commercial success as an indicator of social needs and transformations, offering a rigorous method for understanding mass culture. The volume is rounded out by an essay on the role of diversity, equity, and inclusion in contemporary Rai fiction, an analysis of the American and Italian critical reception of The Blues Brothers (John Landis, 1980), as well as three reflections inspired by a recent installation by Robert Wilson, Teorie del film documentario by Oliver Fahle (Einaudi, 2023), and the Venice Immersive section of the 82nd Venice International Film Festival.