Abstract

Il Volume raccoglie gli atti del Seminario internazionale “Il corpo della persona detenuta nell’era digitale”, svoltosi il 25 e 26 febbraio 2026 presso la Facultad de Derecho dell’Universidad de Buenos Aires nell’ambito delle iniziative promosse dal Consorzio Interuniversitario Italiano per l’Argentina (CUIA). Attraverso il dialogo tra studiosi italiani e argentini, l'opera analizza l'impatto delle tecnologie digitali sul processo penale e sull'esecuzione della pena, assumendo il corpo della persona privata della libertà quale categoria unificante dell'indagine. I contributi sono articolati lungo tre direttrici di ricerca: il “corpo sorvegliato”, dedicato alle tecnologie del controllo e della sorveglianza; il “corpo dematerializzato”, relativo alla partecipazione processuale e all'inclusione digitale della persona detenuta; il “corpo catalogato”, concernente l'impiego di dati biometrici, banche dati genetiche e sistemi di identificazione digitale. Ne emerge una riflessione critica sulle trasformazioni del potere punitivo nell'era digitale e sulla necessità di preservare le garanzie fondamentali, la dignità della persona e i principi dello Stato di diritto dinanzi alle nuove forme di controllo tecnologico.
This volume collects the proceedings of the international seminar “El Cuerpo De La Persona Privada De Libertad en La Era Digital”, held on 25–26 February 2026 at the Facultad de Derecho of the Universidad de Buenos Aires as part of the initiatives promoted by the Italian Inter-University Consortium for Argentina (CUIA). Through a dialogue between Italian and Argentine scholars, the volume examines the impact of digital technologies on criminal procedure and the execution of criminal sanctions, taking the body of the person deprived of liberty as the unifying concept of the research. The contributions are organised around three main research areas: the “monitored body,” focusing on technologies of surveillance and control; the “dematerialised body,” concerning procedural participation and the digital inclusion of persons deprived of liberty; and the “catalogued body,” addressing the use of biometric data, DNA databases, and digital identification systems. The volume offers a critical reflection on the transformation of punitive power in the digital age and highlights the need to safeguard fundamental rights, human dignity, and the principles of the rule of law in the face of new forms of technological control.
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Il Volume raccoglie gli atti del Seminario internazionale “Il corpo della persona detenuta nell’era digitale”, svoltosi il 25 e 26 febbraio 2026 presso la Facultad de Derecho dell’Universidad de Buenos Aires nell’ambito delle iniziative promosse dal Consorzio Interuniversitario Italiano per l’Argentina (CUIA). Attraverso il dialogo tra studiosi italiani e argentini, l'opera analizza l'impatto delle tecnologie digitali sul processo penale e sull'esecuzione della pena, assumendo il corpo della persona privata della libertà quale categoria unificante dell'indagine. I contributi sono articolati lungo tre direttrici di ricerca: il “corpo sorvegliato”, dedicato alle tecnologie del controllo e della sorveglianza; il “corpo dematerializzato”, relativo alla partecipazione processuale e all'inclusione digitale della persona detenuta; il “corpo catalogato”, concernente l'impiego di dati biometrici, banche dati genetiche e sistemi di identificazione digitale. Ne emerge una riflessione critica sulle trasformazioni del potere punitivo nell'era digitale e sulla necessità di preservare le garanzie fondamentali, la dignità della persona e i principi dello Stato di diritto dinanzi alle nuove forme di controllo tecnologico.
This volume collects the proceedings of the international seminar “El Cuerpo De La Persona Privada De Libertad en La Era Digital”, held on 25–26 February 2026 at the Facultad de Derecho of the Universidad de Buenos Aires as part of the initiatives promoted by the Italian Inter-University Consortium for Argentina (CUIA). Through a dialogue between Italian and Argentine scholars, the volume examines the impact of digital technologies on criminal procedure and the execution of criminal sanctions, taking the body of the person deprived of liberty as the unifying concept of the research. The contributions are organised around three main research areas: the “monitored body,” focusing on technologies of surveillance and control; the “dematerialised body,” concerning procedural participation and the digital inclusion of persons deprived of liberty; and the “catalogued body,” addressing the use of biometric data, DNA databases, and digital identification systems. The volume offers a critical reflection on the transformation of punitive power in the digital age and highlights the need to safeguard fundamental rights, human dignity, and the principles of the rule of law in the face of new forms of technological control.